GS Legno | Ristrutturazioni Edilizie e Riqualificazione Energetica: Detrazioni del 50% e del 60%
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Set 15 2013

Ristrutturazioni Edilizie e Riqualificazione Energetica: Detrazioni del 50% e del 60%

La novità è quella prevista dall’Art. 16 del D.L. n. 63/2013: “Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui al comma 1 (ossia la detrazione 50% per le ristrutturazioni edilizie, n.d.r.) è altresì riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 50 per cento delle ulteriori spese documentate e sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro”.

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche, residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione spetta anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi che non sostengono le relative spese. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purchè sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture.
In linea generica, le due categorie di interventi sono le seguenti:
Interventi su singole unità immobiliari: sono detraibili interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia per immobili di qualsiasi categoria catastale.
Interventi su parti comuni degli edifici residenziali: sono detraibili interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.

In particolare, gli interventi che possono beneficiare delle detrazioni del 65% sono i seguenti:
Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti: il valore massimo della detrazione è di € 100.000.
Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda: il valore massimo della detrazione è di € 60.000.
Interventi di ricostruzione o ripristino a seguito di calamità naturali.
Interventi per la realizzazione di autorimesse.
Lavori volti all’eliminazione delle barriere architettoniche.
Interventi per la bonifica dell’amianto.
Interventi volti alla sicurezza dell’abitazione.
Interventi mirati alla sicurezza antisismica degli edifici.
Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale: il limite della detrazione è di €30.000.
Procedure per la richiesta delle detrazioni
E’ sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi gli estremi catastali dell’immobile e gli estremi dell’atto di proprietà oltre a tutti i pagamenti effettuati che devono avvenire attreverso bonifici bancari, indicano causale del versamento, C.F. del soggetto che paga e C.F. o P.IVA del beneficiario del pagamento. Il contribuente, inoltre, deve essere in possesso dei seguenti documenti:

ricevuta di accatastamento;
ricevuta di pagamento dell’Imposta sulla casa;
delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori (se riguardano parti comuni di edifici residenziali);
titoli abilitativi richiesti;
dichiarazione di consenso del proprietario dell’immobile.